il Ristorante

Scopri la storia di Fualdè, della sua passione per la cucina e l'accoglienza dei clienti. Dal passato al presente, con amore e tradizione.
1962

Il primo ristorante

Il Ristorante Fualdè L'Assaggio non nasce per caso ma è il frutto di una tradizione di famiglia. Il nome del locale trasuda di una ricca storia che inizia negli anni '60, quando il giovane e rampante Fualdè iniziava la sua brillante carriera di Ristoratore, distinguendosi subito nella capitale per il suo sorriso a 32 denti con la pipa in bocca… fumante… e la sua cortesia, con cui accompagnava ogni cliente, a prescindere dalla sua posizione sociale, dal primo all’ultimo momento della sua presenza nel suo ristorante, facendolo sentire "speciale". Grazie all’audacia di sua moglie, l’indimenticabile Signora Franca, nel 1962 Fualdè apriva il suo primo Ristorante, a Piazza Elio Callistio, c.d. “La Sedia del Diavolo”, il primo di una lunga serie di locali all’insegna della qualità, della cortesia e degli ottimi sapori… intramontabili prerogative di un Grande del Mestiere!

Ritratto di Fualdè di Pino Zac
1974

Via delle Alpi

Negli anni successivi, Fualdè si guadagnava la stima di moltissimi clienti che lo seguivano ovunque si spostasse… e, in quegli anni, di strada ne fece parecchia… fino ad approdare, nell’ottobre del 1974, al mitico locale di Via delle Alpi, nel cuore dello storico quartiere Trieste, alle spalle del liceo Giulio Cesare. Il Ristorante Fualdè di Via delle Alpi rievoca in ogni cliente che l’ha conosciuto un sapore d’’epoca’, perché mitici erano gli Assaggi Misti che proponeva ogni giorno, cominciando dai gustosissimi ‘frittini’ serviti per antipasto, per poi sbizzarrirsi con i broccoletti, spaghetti alle vongole, bucatini all’amatriciana ad altre gustosissime invenzioni dello chef – e, per finire, le profumate grigliate di carne e di pesce, condite con l’olio toscano di ottima qualità, prodotto nella sua amata terra d’origine, Cetona, in provincia di Siena.

La sede storica di Via delle Alpi
1984

La passione trasmessa al figlio Roberto

Fualdè ha sempre creduto che l’unico potere – e Amore – fosse solo il suo lavoro, che portava avanti con estrema cura dei particolari, diventando spesso l’ossessione dei camerieri e dei cuochi che passavano dal suo locale. I più fedeli, quelli che oggi possono vantarsi di aver lavorato con lui, se ne ricordano soprattutto per aver insegnato loro l’Arte di Amare il proprio mestiere, cosa che pochi hanno e pochissimi sanno trasmettere. Una solida testimonianza di questa sapiente Arte è innanzitutto offerta dalla indiscutibile professionalità di suo figlio Roberto, che ha scelto di “sposare” il lavoro di suo padre e di portarlo avanti con molto impegno, dimostrandolo nel saper mantenere la tradizione e, insieme, portare quel gusto innovativo nella scelta sapiente delle pietanze, fino a mescolare l’essenza degli antichi sapori nei nuovi e provarne altri, per offrire sempre qualità e varietà…

Roberto
2006

Nasce Fualdè L'Assaggio

Nel 2006 il Ristorante sceglie di sposare una nuova filosofia: locale più piccolo e degustazione di diversi assaggi per poter assaporare al meglio tutti i magici sapori della cucina. La nuova location è in via delle Cave Fiscali 7b, zona Piazzale Jonio. Oltre a Roberto, nella famiglia anche il nipote Andrea ha scelto, giovanissimo, di proseguire la professione del nonno Fualdè, beneficiando per diversi anni dell’affetto reciproco, profondo, nonché della ricchezza delle sue competenze, fino a farle proprie e a saper offrire, ogni giorno, il proprio contributo, proponendosi alla clientela con rinnovata cortesia, qualità e sopratutto esperienza, dato che sta intraprendendo la strada da sommelier. Chissà se poi il giovane Cristiano, attualmente valida spalla del fratello Andrea, deciderà di continuare l'arte trasmessa dal nonno... intanto gli ospiti possono beneficiare di una gestione familiare a tutto tondo!

il logo di Fualdè L'Assaggio
2013

Dal passato al presente...

Quando poi la professionalità e la simpatia si sposano con la fantasia… allora, qui c’è lo zampino della Signora Francesca, moglie di Roberto, che ama curare l’aspetto relazionale con la propria clientela, animando alcune serate con la musica o semplicemente scambiando due chiacchiere al tavolo dei suoi clienti, tra un brindisi e l’altro, in un clima disteso e rilassante. Altra sua prerogativa è quella di mantenere attivi i contatti con la clientela e di intensificare le attività pubblicitarie – on line, su Facebook e sul proprio sito - perché sia sempre più diffuso il nome di Fualdè, unico testimone di un successo che dal passato è arrivato al presente e che seguirà il futuro dei suoi eredi, con la passione e l’intensità che ci ha sempre regalato nel suo mestiere!

La Famiglia Bussolotti